Il finalista dello US Open non è al meglio della condizione ed esce di scena al 3° turno a Shanghai per mano del francese Arthur Gea
Grande sorpresa nel terzo round del Masters 1000 di Shanghai, che ha visto Ben Shelton capitolare contro Arthur Gea. Battendo il finalista dello US Open e attuale numero 4 del mondo, il francese ha ottenuto la vittoria più prestigiosa della sua carriera (la prima contro un Top 10). 7-6(5) 7-6(3) lo score che ha premiato il 21enne transalpino, autore di una buonissima stagione fino a questo momento. Non dimentichiamo che Gea si è aggiudicato il suo primo titolo in carriera proprio nel 2026, imponendosi nell’ATP 250 di Los Cabos lo scorso luglio. Successivamente, Arthur ha centrato il suo primo quarto turno in uno Slam a New York, prima di arrendersi a Botic van de Zandschulp dopo una battaglia durissima.
“Sto vivendo settimane incredibili” – sono state le prime parole di un raggiante Gea. “Ho cambiato diverse cose nel mio gioco e mi sento più in fiducia. Il mio anno è stato ottimo finora e voglio continuare così” – ha aggiunto. Per Shelton – invece – si trattava del primo torneo ufficiale dopo gli US Open, avendo giocando soltanto la Coppa Davis nelle scorse settimane. L’americano aveva scelto di saltare l’ATP 500 di Tokyo a causa di un problema alla spalla e non è sembrato al 100% a Shanghai, vittima anche della stanchezza accumulata durante l’estate.
Gea – che aveva iniziato la stagione da numero 241 del mondo – è già virtualmente numero 48 e attende al prossimo round il vincente della sfida tra l’argentino Francisco Cerundolo e il ceco Jakub Mensik. Raggiungere i suoi primi quatti di finale in un Masters 1000 non sarà un’impresa facile, ma nemmeno impossibile. Ciò che sta facendo la differenza in Cina è la sua aggressività, che ben si adatta alla velocità dei campi, se si considera che nel match contro Shelton ha portato a casa 20 punti su 28 discese a rete.
