Il carrarino, ancora molto lontano dal 100% della condizione, si arrende al giovane spagnolo per la seconda volta consecutiva dopo il ko a Washington
Lorenzo Musetti non è riuscito a prendersi la rivincita su Rafael Jodar dopo il ko subito a Washington la settimana scorsa. Il carrarino, al suo secondo torneo dopo l’infortunio agli Internazionali BNL d’Italia, si è arreso alla giovane stella spagnola anche nel Masters 1000 di Montreal, stavolta a livello di terzo turno. 6-4 6-3 lo score in favore del madrileno in 1 ora e 35 minuti di gioco. L’azzurro, ancora lontano dal 100% della forma e bisognoso di tempo per ritrovare certi automatismi, ha pagato l’eccessivo numero di errori gratuiti (ben 33) e ha raccolto meno del 50% di punti con la prima di servizio. Non è un caso che il toscano abbia subito 6 break durante l’incontro, concedendo un’infinità di chance (addirittura 11).
L’inizio di Musetti era stato incoraggiante proprio come a Washington, con un break in apertura che sembrava aver messo la sfida sui binari giusti. A differenza di quanto era avvenuto nella capitale degli USA, la reazione dell’iberico è stata immediata e Lorenzo non ha potuto far nulla per arginare un rivale molto più in palla di lui in questo momento. La seconda frazione non ha avuto storia e Jodar ha mostrato ancora una volta una tenuta mentale notevolissima, resistendo al tentativo di rimonta dell’italiano che aveva ricucito da 1-4 a 3-4. Grazie a questa vittoria, Rafa è diventato il secondo giocatore più giovane a centrare gli ottavi in Canada in questo decennio dopo Learner Tien, che ci era riuscito a Toronto lo scorso anno. Ad attenderlo c’è l’ottava testa di serie Jiri Lehecka, che ha regolato Alexander Blockx grazie allo score di 6-3 6-4.
Da notare come Jodar occupi attualmente l’11ma posizione nella ATP Race, il che significa che potrebbe qualificarsi per le ATP Finals di Torino continuando a giocare in questo modo. Negli altri match in programma giovedì, Arthur Rinderknech ha approfittato del ritiro di Frances Tiafoe sul punteggio di 6-2 2-0 (in favore del francese) a causa di un infortunio. Il prossimo ostacolo sul cammino del tennista transalpino risponde al nome di Brandon Nakashima, giustiziere del qualificato Titouan Droguet al termine di una battaglia durissima (4-6 6-2 7-5). La vittoria della giornata è stata senza dubbio quella di Cameron Norrie, che ha eliminato il terzo favorito del seeding Alex de Minaur annullando un match point. L’australiano era avanti 7-5 5-2, prima di subire una clamorosa rimonta e cedere col risultato di 5-7 7-6(5) 6-1 dopo quasi tre ore.
