Arthur Fils si prende Cincinnati e lancia un messaggio chiarissimo in vista dello US Open. Il francese ha conquistato il primo Masters 1000 della sua carriera, battendo in finale Frances Tiafoe con il punteggio di 6-3, 1-6, 6-0. Un successo che arriva al termine di una settimana semplicemente straordinaria, nella quale Fils ha superato Yannick Hanfmann, Jiří Lehecka, Alex de Minaur, Thiago Tirante, Flavio Cobolli e infine Tiafoe.
Un percorso tutt’altro che semplice, con il francese capace di alzare progressivamente il proprio livello contro avversari sempre più importanti. Dopo aver superato Hanfmann e Lehecka, Fils ha regolato in due set anche de Minaur e Tirante, prima della grande semifinale contro Flavio Cobolli, sconfitto 6-3, 6-4. In finale, poi, la ciliegina sulla torta contro Tiafoe, in una partita nella quale ha saputo reagire alla perfezione al secondo set perso 6-1, dominando il decisivo 6-0.
VITTORIA DA RECORD
A 22 anni, Fils entra così nella storia del tennis francese. È il quinto giocatore francese della storia a vincere un Masters 1000, il più giovane a riuscirci, il primo francese a conquistare un Masters 1000 dal 2014, quando ci riuscì Jo-Wilfried Tsonga, e il primo francese a vincere proprio a Cincinnati dal 1991, quando il titolo fu conquistato da Guy Forget.
Un risultato che assume ancora più valore considerando il percorso recente del francese, condizionato da diversi problemi fisici. Ora, però, Fils sembra aver ritrovato pienamente la propria condizione e soprattutto quella convinzione che gli era mancata nei momenti più difficili.
Cincinnati può quindi rappresentare il definitivo salto di qualità. Il francese non è più soltanto uno dei giovani più interessanti del circuito: è diventato un giocatore capace di battere sei avversari consecutivi in un Masters 1000, arrivando fino in fondo a un torneo di altissimo livello.
E adesso c’è New York. Lo US Open arriva nel momento migliore possibile: Fils si presenta con la fiducia del campione di Cincinnati, con la consapevolezza di poter battere chiunque e con un tennis che, per potenza e atletismo, sembra particolarmente adatto al cemento americano.
Arthur Fils arriva dunque a Flushing Meadows non più come possibile sorpresa, ma come uno dei nomi da inserire nella lista dei favoriti. Il francese ha appena dimostrato di poter vincere un Masters 1000. Ora vuole provare a fare ancora più rumore sul palcoscenico dello Slam.
